Stamane alle ore 10 nell’aula del Consiglio regionale della Lombardia si è celebrato il «Giorno del ricordo», istituito con una legge regionale del 2008 per ricordare il martirio e l’esodo giuliano-dalmata-istriano, popolazione perseguitata dal regime comunista della Jugoslavia di Tito.
Presente alla cerimonia, oltre ai vertici istituzionali, anche il consigliere bresciano Pdl Vanni Ligasacchi. Continua »
MILANO- Durante la seduta odierna del Consiglio regionale il consigliere Pdl Vanni Ligasacchi ha presentato cinque emendamenti di modifica alla Legge regionale sulla caccia la n. 26/93, “Norme per la tutela dell’equilibrio ambientale e disciplina dell’attività venatoria”, contenuta nel Collegato ordinamentale 2010 al progetto di legge n. 431. Gli emendamenti prevedono, tra l’altro, la possibilità di utilizzare lo zimbello durante l’attività venatoria; l’istituzione di valichi a una quota non inferiore a 1.600 mt/Sm; cinque giornate di caccia, dal 1°ottobre al 30 novembre, per tutte le forme di caccia, compreso l’appostamento temporaneo. Continua »
Ligasacchi: «Una risposta completa alle esigenze dei boscaioli e dei consorzi forestali »
Norme più flessibili e tempi più ampi per il taglio delle piante nei boschi della Lombardia posti a quote superiori a seicento metri. La Giunta regionale ha infatti approvato le modifiche al regolamento sulle norme forestali (n.5/2007), sulle quali dovrà ora pronunciarsi la commissione Attività Produttive.
A riferire il via libera della Giunta è il consigliere regionale Pdl, Vanni Ligasacchi che ha seguito l’iter del provvedimento, anche in seguito alle sollecitazioni di boscaioli e consorzi forestali. Continua »
Via libera dalla commissione Attività produttive al progetto di legge che istituisce l’albergo diffuso, presentato dal consigliere regionale Pdl Vanni Ligasacchi. «Il turismo – afferma Ligasacchi – può diventare una delle risorse più significative anche per i piccoli centri di montagna, se ci dimostriamo in grado di gestire il territorio con intelligenza e di venire incontro, a livello istituzionale e legislativo, a queste realtà.
L’idea di albergo diffuso nasce dall’opportunità di realizzare nuove strutture ricettive senza costruire nuovi immobili, ma utilizzando gli edifici già esistenti. Continua »
MILANO – Martedì 22 dicembre, il Consiglio regionale lombardo, con 44 voti favorevoli e un astenuto, su proposta urgente del Partito Democratico ha abrogato l’art. 4 comma 1 della legge 24/08 sul prelievo in deroga. Il gruppo di Consiglieri regionali che non hanno partecipato al voto, capitanati dal bresciano Vanni Ligasacchi, schierati per far mancare in aula il numero legale si è fermato a 35. A guastare la festa di verdi e compagni però che ormai pensavano di mettere una pietra tombale sulle deroghe in Lombardia è stato l’approvazione di un ordine del giorno a firma dei consiglieri Ligasacchi, Saffioti e Macconi che di fatto ha riaperto le speranze per gli anni a venire, ottenendo l’istituzione di una commissione che entro 90 giorni fornirà al
MILANO – Martedì 22 dicembre, il Consiglio regionale lombardo, su proposta urgente del Partito Democratico abrogherà la propria legge 24 sul prelievo in deroga. Il Partito Democratico della Regione Lombardia, dove recentemente sono confluiti i Verdi, ha pensato bene di chiedere la convocazione straordinaria e urgente del Consiglio regionale per martedì 22 dicembre alle ore 10,30, per recepire la recente sentenza della Corte di Giustizia Europea che ha imposto allo Stato Italiano di sospendere (ma non di abrogare) il prelievo venatorio in deroga. La maggioranza, sotto la spada di Damocle di presunte sanzioni milionarie dalla CEE ha accettato la richiesta e si appresta a chiudere per quest’anno il prelievo in deroga. Solo Ligasacchi Macconi e Saffioti hanno votato contro l’urgenza.
Molto spesso la Lega Nord rappresenta le opinioni di gran parte delle gente, ha le antenne nelle strade, nei bar, nei mercati, e intercetta gli uomini, i pareri e le reazioni dei cittadini “normali”, che vivono fuori e lontano dai palazzi del potere e dai santuari dell’informazione “politicamente corretta”. Il difficile rapporto con l’immigrazione e con gli stranieri che riempiono le città è il caso più tipico di distaccamento fra il paese reale e quello ufficiale, prigioniero di clichè perbenisti e ingessato in una ragnatela di belle ipocrisie: così proprio su questo la Lega mostra il massimo grado di aderenza
CENTRODESTRA IN FERMENTO. Labolani: «Su immigrati e giustizia non ci siamo. Siamo tutti molto arrabbiati con lui»
Pdl, gli ex An non seguono Fini. E l’elettorato guarda alla Lega
di Massimo Tedeschi, Bresciaoggi del 5 dicembre 2009
Ligasacchi: «Presidente, frequenti di più i mercati e meno i salotti» Invernici: «L’autolesionismo non fa bene al nostro partito»
L’allarme l’ha lanciato la coordinatrice provinciale del Pdl, già «bandiera» di An, l’on. Viviana Beccalossi. Il popolo di An non segue più Fini e c’è il rischio che dalle nostre parti le sue uscite su immigrati e C. portino solo acqua al mulino (elettorale) della Lega Continua »
PREMESSO
che in data 16 settembre 2009 il Consiglio regionale ha approvato la legge inerente il prelievo in deroga per l’esercizio venatorio e che tale legge non è stata oggetto di ricorso alla Corte Costituzionale da parte del Governo nazionale;
CONSIDERATO
che da una agenzia giornalistica da Bruxelles pare che il Commissario UE all’ambiente, Stravros Dimas, abbia presentato ricorso contro alcune leggi regionali tra cui quella succitata della Lombardia riguardanti il prelievo in deroga, richiedendo allo Stato italiano di assumere, in caso di condanna, un provvedimento urgente teso a sospendere gli effetti della legge, adducendo presunte e Continua »
Fare Occidente è un’associazione che si riconosce nei valori della Destra occidentale ed europea e si propone per l’incontro fecondo tra competenze, interessi, culture e professionalità. Fare Occidente è un’associazione che nasce dalla necessità di rendere dinamico il dibattito all’interno del Popolo della Libertà e di avvicinare la politica e le istituzioni ai cittadini che vogliono essere protagonisti della loro società e del loro momento storico. Fare Occidente fondata a Milano, tra gli altri, dall’Assessore La Russa e dal Capogruppo in Regione Alboni, ha trovato subito l’entusiasta adesione del nostro Consigliere regionale Ligasacchi che Continua »
Ecco il video dell’intervista andata in onda su Teletutto Brescia 7 lunedi 2 novembre 2009, nell’approfondimento del Tg della sera "Primo Piano". Sarei lieto esponeste eventuali critiche o apprezzamenti al mio intervento.
Milano – «Una battaglia da vincere per una società che vogliamo davvero civile». E’ il commento del consigliere bresciano del Pdl in Regione Lombardia, Vanni Ligasacchi in occasione della giornata mondiale contro la violenza alle donne. «Il fatto che ci si trovi davanti ad un fenomeno di scala mondiale non può certo essere una giustificazione a non trattare il problema in modo specifico o a mettere in campo nuove iniziative. Anzi, l’auspicio è che proprio l’Italia possa avere un ruolo Continua »
III Commissione Sanità e Assistenza – IV Commissione Attività Produttive
V Commissione Territorio – VI Commissione Ambiente e Protezione civile
PROGETTO DI LEGGE PER LA TUTELA DEI ROCCOLI LOMBARDI
Un progetto di legge per tutelare i roccoli della Lombardia è stato presentato in regione Lombardia dal consigliere bresciano Vanni Ligasacchi (Pdl), a firma anche dei consiglieri della Lega Nord.
Il provvedimento mira a tutelare e valorizzare roccoli, bresciane, e bressanelle, Continua »
Dopo la sentenza europea contro la presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche, Vanni Ligasacchi, consigliere Pdl-An, firma la mozione urgente presentata dal Gruppo consiliare Udc in Regione. Nella mozione, allegata, si chiede al Governo «di procedere all’immediato ricorso contro la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, e di promuovere iniziative, Continua »
È cominciata la corsa verso le elezioni regionali di marzo 2010
Pdl: corsa a 4 con Nicoli, Peroni, Parolini e Ligasacchi; Lega: chances per Rizzi, Moretti, Borghesi, Bianchini; Udc: spazio per Quadrini, dubbi sulla collocazione
Chiusa la partita del congresso del Pd, la politica ormai ragiona sulle elezioni regionali fissate fra cinque mesi, il 28 e 29 marzo. Il centrodestra parte con tutti i favori del pronostico, con la quasi certa ricandidatura del presidente Roberto Formigoni che si prepara alla quarta legislatura. Sempre che gli accordi Berlusconi-Bossi non cambino all’ultimo minuto a favore di un candidato leghista (Roberto Castelli è pronto all’eventualità). Cinque anni fa Brescia elesse 11 consiglieri: 2 nel listino bloccato (Mario Scotti dell’Udc e Alessandro Cè della Lega) e 9 nelle liste provinciali. Fra questi, 2 di Forza Italia (Gelmini e Nicoli), 1 di An (Beccalossi), 2 della Lega (Moretti e Rizzi), 2 dell’Ulivo (Arturo Squassina e Galperti), 1 di Rifondazione (Osvaldo Squassina). ORA IL QUADRO è mutato.